Aneddoti e Curiosità
Quando, nell’estate del 384, Agostino giunge a Milano, lamenta l'assenza di illuminazione notturna in città a causa della mancanza d'olio: infatti in città era in atto una crisi economica. Le sue “Confessioni” sono la prima autobiografia della storia.
Dalle “Confessioni” si deduce che a Milano, durante il periodo della vendemmia, si chiudevano le scuole per 20 giorni. Nello stesso capitolo (9,2) si accenna alla difficoltà di respirazione a Milano durante l'estate, che causava dolori di petto e raucedine che colpivano anche Ambrogio.
Da Milano, Agostino tornò a Tagaste, dove vendette i propri beni per devolverne il ricavato ai poveri e quindi si stabilì a Ippona, dove nel 391 fu ordinato sacerdote e nel 396 divenne vescovo. Nell’VIII secolo, le sue spoglie furono portate a Pavia e tumulate nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro. Luoghi
I resti del Battistero di S. Giovanni alle Fonti sono stati ritrovati sotto l'odierna piazza del Duomo. Il Battistero di San Giovanni alle Fonti si trova nella zona absidale di Santa Tecla e presenta una costruzione a pianta ottagonale con nicchie, alternativamente rettangolari e semicircolari. La leggenda vuole che proprio in questo sito Agostino abbia ricevuto il battesimo assieme al figlio Adeodato e all'amico Alipio, per mano di Sant’Ambrogio Il giorno di Pasqua ( 25 aprile del 387). Il figlio di Agostino, Adeodato, nacque nel 372 a Cartagine, dove Agostino si trovava per completare gli studi.PersonaggiSant'Ambrogio. Fonti e Documenti
Rino Cammilleri, “I santi di Milano”, Rizzoli, Milano 2000 Carlo Cremona: “Agostino d’Ippona”, Bompiani, 2003 |