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Dall’Africa all’Italia, per conoscere uno dei padri della Chiesa che nell'alto medioevo hanno trasformato il volto del Cristianesimo. E' grazie al percorso intellettuale e spirituale di Sant'Agostino che la Chiesa ha potuto contare sul supporto della ragione nel potenziare la fede e il suo cammino verso Dio.

Partito dalla patria africana alla volta di una crescita personale e culturale, Sant’Agostino arriva in Italia, precisamente a Roma dove intraprende un lungo percorso professionale, ma soprattutto spirituale. La tappa più importante della sua vita è proprio qui a Milano, dove nuovi incarichi lo vedranno impegnato come insegnante di retorica e diritto. Determinante è il suo incontro con Sant’Ambrogio, un animo forte e carismatico che suscita un cambiamento radicale nelle sue scelte spirituali e creative. Infatti ebbe l’opportunità di ascoltare i sermoni di Sant'Ambrogio che teneva regolarmente in cattedrale ed attraverso le sue parole e la frequentazione con un anziano sacerdote, san Simpliciano, che aveva preparato Sant'Ambrogio all’episcopato, si convertì. Attraverso una rinnovata lettura del Vangelo, Agostino si concentra progressivamente su una produzione letteraria d’ispirazione religiosa. Ancora oggi i suoi numerosi trattati sono oggetto di studi approfonditi da parte di teologi e filosofi.

Professione: Santo ed ecclesiastico
Luogo nascita: Tagaste (attuale Souk-Ahras) in Algeria
Data nascita: 13/11/'354
Luogo morte: Ippona
Data morte: 18/08/'430

Aneddoti e Curiosità

Quando, nell’estate del 384, Agostino giunge a Milano, lamenta l'assenza di illuminazione notturna in città a causa della mancanza d'olio: infatti in città era in atto una crisi economica. Le sue “Confessioni” sono la prima autobiografia della storia.

Dalle “Confessioni” si deduce che a Milano, durante il periodo della vendemmia, si chiudevano le scuole per 20 giorni. Nello stesso capitolo (9,2) si accenna alla difficoltà di respirazione a Milano durante l'estate, che causava dolori di petto e raucedine che colpivano anche Ambrogio.

Da Milano, Agostino tornò a Tagaste, dove vendette i propri beni per devolverne il ricavato ai poveri e quindi si stabilì a Ippona, dove nel 391 fu ordinato sacerdote e nel 396 divenne vescovo. Nell’VIII secolo, le sue spoglie furono portate a Pavia e tumulate nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro.   

Luoghi

I resti del Battistero di S. Giovanni alle Fonti sono stati ritrovati sotto l'odierna piazza del Duomo. Il Battistero di San Giovanni alle Fonti si trova nella zona absidale di Santa Tecla e presenta una costruzione a pianta ottagonale con nicchie, alternativamente rettangolari e semicircolari.

La leggenda vuole che proprio in questo sito Agostino abbia ricevuto il battesimo  assieme al figlio Adeodato e all'amico Alipio, per mano di Sant’Ambrogio

Il giorno di Pasqua ( 25 aprile del 387).  Il figlio di Agostino, Adeodato, nacque nel 372 a Cartagine, dove Agostino si trovava per completare gli studi.

Personaggi

Sant'Ambrogio.

Fonti e Documenti

Rino Cammilleri, “I santi di Milano”, Rizzoli, Milano 2000


Carlo Cremona: “Agostino d’Ippona”, Bompiani, 2003