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Ingegnere e letterato, Carlo Emilio Gadda è considerato fra i massimi intellettuali del '900. Lo scrittore, fra l'altro, incarna la duplice vocazione di Milano, aperta sia all'ingegno tecnico, sia a quello artistico. Nato nella centralissima via Manzoni 5, il 14 novembre del 1893, da una famiglia della media borghesia lombarda, Gadda ebbe con la città un legame che segnò anche la sua vocazione letteraria.

Dopo la scomparsa del padre, la madre si occupò di Carlo Emilio e del fratello Enrico a prezzo di grandi sacrifici e comunque conservando la villa di famiglia situata a Longone, in Brianza, dove Gadda ambientò, fra l'altro, anche una delle sue opere.

Conseguita la licenza liceale nel 1912, con 10 in italiano, per compiacere alla madre, rinunciò agli studi letterari e si iscrisse alla Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano.

Partecipò alla guerra del 1915 e dopo la conclusione del conflitto, riprese la vita civile iscrivendosi alla Facoltà di filosofia dell'Accademia Scientifico-Letteraria, ma successivamente cambiò genere di studi.

Il 14 luglio 1920 si laureò in ingegneria elettrotecnica e sino al 1922 si dedicò alla professione. Si iscrisse all'Accademia poi partì per l'Argentina. Quando tornò in Italia, riprese gli studi di filosofia, completò gli esami ma non giunse mai a discutere la tesi di laurea, preferendo frequentare i salotti letterari.

Successivamente, sfruttando un periodo di lungo riposo dovuto a motivi di salute, lavorò a vari testi rimasti incompiuti e nel 1931 diede alle stampe il suo primo libro, La Madonna dei Filosofi. Negli anni seguenti presero corpo alcuni dei testi più significativi di Gadda, come Il Castello di Udine, con il quale vinse il premio Bagutta, e la La cognizione del dolore. 

Ora Gadda, che abbandonò definitivamente la professione di ingegnere, è all'apice della fama letteraria. Dal 1940 al 1950 visse a Firenze.  Morì a Roma il 21 maggio 1973.

Professione: Scrittore
Luogo nascita: Milano
Data nascita: 14/11/1893
Luogo morte: Roma
Data morte: 21/05/1973

Aneddoti e Curiosità

Gadda nasce a Milano il 14 novembre del 1893 ma l'anno successivo è obbligato ad abbandonare la casa di piazza castello a causa del dissesto economico della propria famiglia e si trasferisce in un appartamento più modesto in via San Simpliciano al n° 2.

Studia fino alla terza elementare alla scuola Carlo Tenca, poi alla scuola maggiore di via Palermo, quindi al liceo Parini. 

Da ragazzo, Gadda frequenta la scuola di ballo della signora Caprotti e in inverno pattina alla Cascina Caccialepori fuori Porta Magenta.

Luoghi

Via Manzoni 5, 14 novembre 1893:

luogo dove nasce Gadda;

Piazza Castello n° 20, 1893-1894:

Abitazione;

Via San Simpliciano 2, 1894:

Abitazione;

Scuola Maggiore in Via Palermo;

Scuola elementare Tenca:

Dove compie gli studi elementari;

Istituto Tecnico Superiore di Milano (Politecnico, facoltà di Ingegneria):

dal 1911 al 1920 compie gli studi universitari;

Facoltà di Filosofia dell'Accademia Scientifico-Letteraria, dove studia avendo come docente anche Martinetti;

Liceo Parini, dal 1924 al 1925, la scuola dove insegna;

Cascina Caccialepori fuori Porta Magenta:

dove pattina, da ragazzo, in inverno;

Scuola via Palermo:

Dove lavora ed incontra Andrea Perugini.

Personaggi

Andrea Perugini, Attilio Butti, Raffaele Carozzari, Riccardo Besta, Martinetti, Tecchi e Bette, Linati, Angioletti, Bonsanti, Montale, Falqui, Bacchelli.

Fonti e Documenti

Coppini Spini Silvia, Strada Ambrogio, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Milano,


Milano: Newton&Compton Editori 2000.


Gadda Carlo Emilio, La cognizione del dolore, Torino: Einaudi 1960.


Grisi Francesco, Martini Carlo, Incontri con I contemporanei, Verona: Mondadori 1970.


Regione Lombardia (a cura di), Immagini della Lombardia. Letteratura e musica. Cinisello Balsamo: Amilcare Pizzi 1998.


Ricci Franco Maria, Enciclopedia di Milano, Milano: FMR Editore 1997.


Letteratura italiana, Torino: Einaudi 1990, vol. 1.