Aneddoti e Curiosità
Nell'agosto 1022, in un sinodo di Pavia, presieduto da papa Benedetto VIII e presente l'imperatore, l'arcivescovo milanese pretese di sottoscrivere subito dopo il papa i provvedimenti contro i chierici sposati e concubinari. Per ironia della sorte, Galvano Fiamma, frate domenicano, cappellano di Giovanni Visconti e cronista milanese trecentesco, affermò che l'arcivescovo aveva una moglie di nome Useria, aprendo così presso gli ingenui storici locali un dibattito sulla reale fede celibataria del nostro arcivescovo. Useria, ricca matrona milanese, si era limitata a donare un suo appezzamento fuori Porta Nuova per costruire il monastero di S. Dionigi.
Luoghi1028 - Sant' Ambrogio: Intimiano incorona Corrado II il Salico duca di Franconia re d’Italia. Sensibile ai grandi cerimoniali, Ariberto riapre la tomba di S. Ambrogio, che riveste con nuovi tessuti serici orientali (Museo della basilica), e quella di S. Satiro. L'imperatore da parte sua dona all'arcivescovo la sua veste da cerimonia in lino ricamato, con al centro la propria effige. Per l'occasione Ariberto fa decorare con affreschi i sottarchi intorno al presbiterio e forse anche qualche parete, mentre tra i doni dell'imperatore si trovano forse l'aquila e il Cristo in trono oggi sull'ambone;Chiesa di San Dionigi: Ariberto fa ristrutturare la Chiesa di San Dionigi che adibisce a luogo della sua sepoltura;16 ottobre 1036 - Basilica di San Satiro:Ariberto dà avvio a una ristrutturazione della basilica di S. Satiro. Oltre alla sistemazione della cella e al nuovo programma decorativo, fa rifare la torre campanaria. La consacrazione della rinnovata basilica con parte delle reliquie prelevate dalla salma del santo - al quale aveva tolto un frammento della sua scapola destra - avviene il 16 ottobre 1036;Duomo di Milano - Tesoro del DuomoNel rilancio del culto di S. Satiro, commissiona per la cattedrale il coperchio della custodia dell'Evangeliario oggi nota come Pace di Ariberto, una bella opera di oreficeria nella quale compare S. Satiro accanto al fratello Sant' Ambrogio, e un Sacramentario miniato, detto anch'esso di S. Satiro, prima espressione di arte lombarda;Museo del Duomo: Vi si trova il Crocefisso in rame sbalzato, costituito da una croce settecentesca in legno di pioppo a bracci lobati. In basso figura l’arcivescovo Ariberto, colto nell’atto di offrire il modello della Chiesa di San Dionigi. Si tratta probabilmente di un ex-voto, commissionato dopo il felice esito del difficile momento attraversato da Ariberto nel 1037-38, quando era stato arrestato;1043 Area sul retro della Basilica di San Lorenzo (oggi è Piazza della Vetra): È quello che per secoli fu il campo in cui avvenivano le pubbliche esecuzioni. Inaugurato da Ariberto D’Intimiano che bruciò un'effige dell'Imperatore nel 1043, questo scorcio fu testimone di innumerevoli roghi, specie durante il periodo dell'Inquisizione, il cui tribunale aveva sede poco lontano, in Corso di Porta Ticinese. PersonaggiGariardo di Antegnano, il marchese Arduino d’Ivrea, l’Imperatore Enrico II, Corrado II il Salico, Papa Benedetto IX, Enrico III. Fonti e Documenti
Milano, 25 secoli di storia attraverso i suoi personaggi, Celip, Milano 1998 |