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Il ruolo di primo piano che l'industria dei trasporti ha rivestito nell'economia di Milano si può cogliere, visitando una serie di edifici sopravvissuti ai mutamenti del tessuto urbano e alla delocalizzazione della produzione. Consigliamo di partire dai capannoni dell'ex fabbrica Caproni di Taliedo in via Mecenate, fiorente azienda produttrice di aeromobili nei primi decenni del Novecento e ora location per eventi, proseguendo poi fino al deposito della metropolitana di Famagosta, a sud dei Navigli.

 

Non lontano, in via Tortona,  si trova lo Spazio Ex Ansaldo, ora di proprietà del comune di Milano. In via Pontaccio  la casa di moda Ferré si è insediata nella sede dell'antica società dei trasporti Gondrand, mentre più a nord, vicino alla zona di via Paolo Sarpi, si erge il più antico deposito dei tram di Milano, quello di via Messina. Nell'area fra via Messina e via Procaccini non si può non vedere l'enorme area oggi conosciuta come Fabbrica del vapore, un tempo sede di un'azienda produttrice di materiale rotabile per le società ferroviarie italiane. Si può finire questo itinerario alle Officine Leonardo Da Vinci, il complesso industriale fondato da Enrico Forlanini, pioniere dell’aeronautica italiana, tra lo stadio San Sito e l’Ospedale San Carlo, dove vennero costruiti i primi dirigibili italiani.

Elenco Tappe

Tappe

  • Officine del volo
    Via Mecenate, 76/5
    Oggi noti come Officine del volo, questi spazi nascono nel 1915 per ospitare le Officine Aeronautiche dell'ingegner Giovanni Caproni, uno dei più grandi pionieri dell'aviazione mondiale. Recentemente tutta l'area è stata recuperata nel rispetto dello stile originale e ora è un'affascinante location per mostre, set cinematografici e iniziative culturali.
  • Deposito Atm Famagosta M2
    Via san Paolino, 7
    Sorge a sud di Milano, questo deposito della metropolitana caratterizzato da alte e grandi vetrate triangolari in alluminio e vetro e progettato dall'architetto Vico Magistretti. Operativo da giugno 2001, è attrezzato con diciotto binari e nella notte ospita quattordici treni.
  • Spazio Ex Ansaldo
    Via Tortona, 54
    Negli anni Sessanta fabbrica di locomotive, carrozze ferroviarie e tramviarie, ora di proprietà del Comune di Milano, è diventato un vero polo culturale. Oltre ad essere sede del laboratorio di scenografia e delle sale prova della Scala è diventato un punto di riferimento delle iniziative del Fuorisalone che si svolgono in occasione del Salone del Mobile.
  • Società dei trasporti Gondrand
    via Pontaccio, 21
    L’edificio oggi sede della casa di moda Ferrè dopo un intervento dell’architetto Marco Zanuso, viene costruito dagli architetti Mazzocchi, padre e figlio, nel 1907-1909. Come altri fabbricati che all'epoca venivano costruiti nel centro urbano, l'edificio coniuga una facciata ornamentale in stile liberty con la sperimentazione di nuove tecnologie edilizie legate all'utilizzo del cemento armato.
  • Deposito ATM Messina
    Via Messina, 41
    Prezioso esempio di architettura industriale, questo deposito risale al 1912 ed è il più antico di Milano. Ristrutturato di recente, è costituito da una struttura centrale in ferro con pilastri e capriate a sostegno di una copertura in tegole di cotto, lucernai e vetro ed ha una superficie di quasi 30.000 mq.
  • La Fabbrica del vapore
    Via Procaccini, 4
    Quest'area oggi adibita a polo culturale, venne occupata dal 1899 al 1935 dalla ditta Carminati, Toselli & C., produttrice di “materiale mobile e fisso per ferrovie, tramvie e affini”. L'azienda si espande grazie alla crescente richiesta di vetture tramviarie fino a quando, con l'avvento del fascismo inizia un periodo di recessione che la porta alla chiusura. In seguito gli edifici furono adibiti ad attività eterogenee e in parte bombardati e distrutti. Solo di recente, con l'insediamento di aziende attive nel settore creativo e culturale, ha recuperato una sua fisionomia e vitalità.
  • Officine Leonardo Da Vinci
    Via San Giusto, 85
    Tra lo Stadio di San Siro e l’ospedale San Carlo, in un'area circondata dal verde e dagli alberi ad alto fusto, si trova un grosso complesso industriale oggi diventato una location e un polo culturale. E' il luogo dove Enrico Forlanini, un pioniere della storia aeronautica italiana, ebbe l’opportunità di trasformare il suo ingegno in realtà, realizzando dirigibili, il prototipo dell’elicottero e i primi esempi di idroplano.