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La scena, rappresenta Gesù che entra a Gerusalemme in groppa ad un asino e accompagnato dagli apostoli.


L’opera è stata eseguita da Antonio da Pandino, maestro vetraio che ha lavorato nei cantieri del Duomo e della Certosa di Pavia.

I “magistri a vitriatis”, facevano parte di quegli artigiani artisti che avevano sviluppato una tecnica originale per legare a piombo le varie sezioni delle vetrate istoriate di cui il Duomo di Milano ne è mirabile testimonianza.

La formella inizialmente era stata collocata nel finestrone posto dietro al coro fino a quando, nel secolo scorso, venne situata nella posizione attuale.

I cartoni preliminari degli episodi della vita di Cristo, che compongono la quinta vetrata, seppur artigianalmente eseguiti da un “magister a vitriatis”, sono stati attribuiti al giovane Vincenzo Foppa all’inizio della sua attività:

datati fra il 1452 e il 1456, sono tra i capolavori della pittura lombarda. L’assenza del nome dell’artista, massimo pittore del’400, nei registri della Veneranda Fabbrica del Duomo non consente ancora un’attribuzione certa. 

Autore: Antonio da Pandino
Anno di realizzazione: 1475-1480
Tipologia: Vetrata artistica
Stile: Quattrocento lombardo
Luogo: Duomo di Milano
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