Luoghi dello spirito che da sempre vegliano sulla città. Luoghi del silenzio, della meditazione dell’incontro col divino. Ma anche luoghi del ritrovo, della riappacificazione col mondo attraverso l’arte e la storia. Si possono visitare in una giornata partendo proprio dal cuore del sacro a Milano: il Duomo. Rigenerati dalle vette delle sue guglie gotiche, si passa a contemplare l’austerità della grande basilica romanica di san Simpliciano che si trova in zona Brera. Tornando verso il centro, in largo Cairoli, è possibile visitare la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, un piccolo gioiello sempre del romanico.
Si prosegue in piazza Santa Maria delle Grazie ed ecco di fronte a noi aprirsi lo spettacolo della basilica gotica rinascimentale, frutto dell’ingegno artistico e architettonico del Bramante. Impedibile la visita al refettorio del chiostro che custodisce il celebre Cenacolo di Leonardo da Vinci.
Unica per l’atmosfera di pace e raccoglimento, ma anche per lo stile delle sue decorazioni è, invece, la Basilica romanica di Sant'Ambrogio e, da qui, si prosegue verso l'antichissima basilica, a croce greca, di San Nazaro.
Il giro prosegue alla chiesa di Santa Maria presso San Satiro con la sua particolare prospettiva dell'abside bramantesca e si conclude con il curioso ossario della Chiesa di San Bernardino e la monumentale basilica di Santa Maria della Passione nella non lontana via Durini.
Elenco Tappe
Primo giornoDuomo Il Duomo di Milano, monumento simbolo del capoluogo lombardo, è dedicato a Santa Maria Nascente ed è situato nell'omonima piazza nel centro della città. Costruito per volere dell'arcivescovo Antonio da Saluzzo e Grazie a donazioni pubbliche, nonché col beneplacito del signore di Milano Gian Galeazzo Visconti è una tra le più celebri e complesse costruzioni gotiche del mondo. San Simpliciano Piazza San Simpliciano
La basilica più grande voluta da Sant'Ambrogio, costruita nel IV secolo e dedicata alle vergini su un area che inizialmente apparteneva al cimitero pagano. All'interno sono conservate le spoglie dei Santi Martirio, Sisino, Alessandro e Simpliciano. Chiostro di San Simpliciano Ex convento benedettino, il quattrocentesco e piccolo chiostro, annesso alla basilica omonima, presenta uno splendido campanile romanico. Santa Maria della Consolazione Fondata nella seconda metà del XV secolo per volontà di Galeazzo Maria Sforza, la piccola chiesa comunemente conosciuta come Madonna del Castello, perché originariamente posta nella piazza del Castello di Porta Giovia. Nel XVI secolo, grazie alle generose offerte del popolo, fu ricostruita dai padri Agostiniani (l'annesso convento fu soppresso nel 1769), finché nella prima metà dell'Ottocento venne rielaborata all'interno e provvista dell'attuale fronte, su progetto dell'architetto G.P.Chiappa. La facciata presenta un volto neoclassico ed è preceduta da un massiccio atrio di tre arcate e cornicione sormontato da un gruppo scultoreo raffigurante la Vergine fra due Angeli.
Secondo giornoBasilica di S. Maria delle Grazie Fondata nel 1500, la basilica in parte opera del Bramante ha un impianto gotico-rinascimentale. Le cappelle conservano splendide opere: decorazioni lignee, stucchi e affreschi.
Basilica di Sant'Ambrogio E' la più importante delle chiese romaniche milanesi, risale al 379 ed è dedicata al Vescovo e Patrono di Milano. La decorazione al suo interno presenta dipinti di Bramante, Bergognone e Luini. Di rilevante interesse è il coro ligneo di stile tardo-antico e le cripte che conservano le reliquie del Santo. Celeberrimo, da non perdere, l’altare d’oro: realizzato tra l'824 e l'859, per iniziativa dell'arcivescovo Angilberto II. L'altare è firmato da Vuolvino magister phaber (detto anche Volvinio), per questo viene anche chiamato Altare di Vuolvino. È un autentico capolavoro dell'oreficeria di epoca carolingia, ed è realizzato in legno a cui sono state sovrapposte lastre d'oro e d'argento dorato, pietre preziose e smalti.
Basilica San Nazaro in Brolo Fondata nel 300 da Sant'Ambrogio, è la più antica delle chiese a croce greca esistenti in Europa. All'interno della basilica sono contenute le reliquie degli apostoli e di San Nazaro, l’antichissima “basilichetta” di San Lino risalente al X secolo. Chiesa di Santa Maria presso San Satiro Santa Maria presso San Satiro è tradizionalmente indicata come il risultato più compiuto della cultura rinascimentale a Milano. Opera del Bramante, la chiesa fu costruita tra il 1476 ed il 1482, a tre navate, la centrale coperta da una volta a botte, con una cupola emisferica. Proprio in questa volta, l’intervento di Bramante (che disponeva in tutto di uno spazio esiguo (soli 90 cm) riesce a creare l’immagine di un’abside monumentale, profonda e coperta da volte a botte con cassettoni. Bramante, applicando i principi illusionistici della prospettiva ad un’architettura reale propone una soluzione ingannevole e scenografica, ma fortemente suggestiva. In una cappella, dal 1768, vi è una tomba di famiglia di alcuni discendenti di Cristoforo Colombo. Chiesa di San Bernardino alle Ossa (Via Carlo Giuseppe Merlo, 4 - Piazza S. Stefano
nella zona dell’antico Verziere)
Costruita nel 1269 accanto ad una camera destinata ad accogliere le ossa del vicino cimitero di via Brolo, la Chiesa è caratterizzata da uno stretto corridoio che permette di accedere direttamente all'ossario dove le pareti sono ricoperte da teschi ed antiche ossa. In una cappella del 1768 vi è una tomba di famiglia di discendenti, da parte materna, di Cristoforo Colombo, il cui stemma reca la scritta «Colon diede il nuovo mondo alla Castiglia e al Leon». Santa Maria della passione (via Durini) Via Conservatorio - angolo via Bellini
La cinquecentesca basilica, importante per la sua immensa e magnifica struttura, possiede all'interno una vera e propria pinacoteca e due rari organi dialoganti costruiti l'uno di fronte all'altro tra l'XI e XII secolo.
|