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Suspence, adrenalina e velocità sono gli ingredienti che vanno in pista a settembre, in occasione del Gran Premio Automobilistico di Formula 1 all'autodromo di Monza. Il circuito è molto tecnico e veloce. Le curve e i lunghi rettilinei mettono sempre a dura prova le capacità dei piloti e fanno emergere le qualità dei migliori. LA VECCHIA PARABOLICAAll'interno del parco, accanto al circuito nella zona nord dopo il traguardo, si nota ancora la vecchia curva parabolica che richiama le imprese più rischiose di un tempo degli assi del volante. Questa parte del vecchio tracciato ha origine dalle trasformazioni avvenute negli anni '50, quando lo si volle dotare di un settore stradale ed uno d'alta velocità adeguati ai tentativi di record. Fu così realizzato un anello con due curve sopraelevate, calcolate per una velocità massima teorica di circa 285 km/h. A causa dell'estrema pericolosità, la curva parabolica venne abbandonata a favore di un tracciato più tecnico e che offrisse maggiori garanzie di sicurezza. UNA GARA NEL VERDENel giorno della gara, chi desidera ammirare le gesta sportive dei concorrenti ha anche la possibilità di trascorrere una giornata all'aria aperta. La manifestazione ha luogo in uno scenario naturale suggestivo, all'interno di un vasto parco esteso quasi 700 ettari. CONSULTA ANCHE...
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