Lo sport a Milano è una grande passione. L'itinerario sportivo non può che partire dalla visita allo Stadio Meazza a San Siro, la cosiddetta “Scala del calcio”, teatro di incontri e sfide avvincenti entrate nella leggenda. Di particolare interesse il Museo Milan-Inter che raccoglie maglie, ricordi e cimeli appartenuti ai campioni delle due compagini milanesi. Poco lontano sorge l'ippodromo, dove è possibile assistere alle corse in un ambiente rilassante nel verde.
Verso il centro città, ecco l'Arena Civica Gianni Brera, elegante impianto sportivo, opera dell'architetto neoclassico Luigi Canonica. In questo edificio che ha forma di anfiteatro, si svolsero svariate manifestazioni, alcune davvero incredibili: corse di cavalli e sulle bighe, battaglie navali, gare di canottaggio, sfide in bicicletta, incontri di calcio,pugilato e football americano. Oggi ospita gare di atletica leggera e altre manifestazioni non solo sportive. Un altro monumento prestigioso dello sport milanese è il Velodromo Maspes Vigorelli, teatro nel dopoguerra di avvincenti sfide fra i campioni del ciclismo, specialisti della pista.
via dei Piccolomini, 5
Lo stadio che è intitolato a Giuseppe Meazza può ospitare oltre 80.000 spettatori ed è uno dei più capienti d'Europa. Da non perdere la possibilità di ripercorrere la storia delle due squadri milanesi con la visita al Museo Milan-Inter.
Viale Repubblica Cisalpina
Da ammirare, anche solo esternamente, l'eleganza dell'edificio intitolato a ricordo del celebre giornalista sportivo. Tifo e clima da appassionati al suo interno quando si svolgono le riunioni di atletica leggera. Fatta costruire da Napoleone (inaugurata il 18 agosto 1807), sfruttando la Martesana, poteva essere allagata per ospitare gare e manifestazioni sull’acqua.
via Arona 19
Un “monumento” alla storia dello sport milanese, progettato dal tedesco Clemens Schurmann e definito il migliore velodromo d’Europa. Inaugurato il 30 maggio 1935 e, in quell’occasione, Giuseppe Olmo conquistò il record mondiale di ciclismo. Il 7 novembre del 1942, ancora in piena Guerra, Fausto Coppi battè il record dell'ora. Al termine della prova percorse 45,798 km, poi migliorato da Jacques Anquetil nel 1956.