Chiesa di S. Gottardo in Corte cappella del palazzo reale
Chiesa di S. Gottardo in Corte cappella del palazzo reale
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Chiesa di San Gottardo in Corte

Informazioni generali

La chiesa di San Gottardo in Corte nasce come cappella annessa alla residenza del Duca di Milano Azzone Visconti, Palazzo Ducale - oggi Palazzo Reale.

Il progetto è affidato nella prima metà del Trecento da Azzone Visconti forse a Francesco Pecorari. Certamente attribuibile a quest’ultimo, come conferma una piccola lapide, è invece il campanile ottagonale su base quadrangolare in pietra.

Il portale gotico d’ingresso, posto sul fianco della chiesa nel 1929, ornava la facciata originale prima che fosse inglobata nella parete dello scalone di Palazzo Reale ristrutturato da Piermarini nel ‘700.

Le due opere più recenti che si possono ammirare risalgono al dopoguerra: l’Altare della Madonna dei dispersi (della campagna di Russia e di ogni guerra) in rame argentato, ad opera di Romano Rui, e il fonte battesimale in rame di Nicola Sebastio.

La chiesa è stata oggetto di un restauro interno complessivo, tra il 2014 e l'inizio del 2015, che, con la pulitura di volte e pareti e il rifacimento della pavimentazione, ha restituito alla basilica il suo nitore marmorino, rivelando decorazioni a stucco veneto con delicate cromie neoclassiche.

Da non perdere

Il vestibolo ospita un frammento di affresco, la “Crocifissione”, in origine alla base del campanile. Probabilmente di poco anteriore alla metà del Trecento, attribuito a un artista di scuola giottesca, è stato restaurato nel 1986 e nel 2015. Rappresenta tre scene ai piedi del Crocifisso: a sinistra gli Apostoli con Maria addolorata, al centro Maria Maddalena che abbraccia la croce, a destra giudei e soldati romani.

Nell’abside poligonale del presbiterio ci sono due capolavori. Alla parete destra la tela del Cerano “S. Carlo in gloria” della prima metà del Seicento. Alla parete sinistra il monumento sepolcrale ad Azzone Visconti, realizzato nel 1339 da Giovanni di Balduccio e dalla sua scuola.

Aneddoti e curiosità

In origine la chiesa doveva essere dedicata alla Madonna, poi il Duca di Milano Azzone Visconti, malato di gotta, opta per San Gottardo, protettore dei malati di gotta e di calcoli.

Il termine “in corte” presente nell’intitolazione indica che si tratta di una chiesa di palazzo.

Sulla torre campanaria trovava collocazione il più antico orologio pubblico della città, meccanismo che per secoli ha scandito le 24 ore e di cui ora non rimane traccia alcuna, se non nella denominazione della vicina “Via delle Ore”.

 

Dettagli utili

La chiesa è raggiungibile con M1 (linea rossa) e M3 (linea gialla) fermata Duomo.

Mediagallery

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      • Informazioni biglietto

        Dal 1° febbraio 2017:
        Duomo - Museo - Chiesa di San Gottardo in Corte: € 3

        Per tutti i dettagli su riduzioni, Duomo Pass e orari consultare pdf allegato e sito ufficiale

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