Chiesa di S. Maria presso San Satiro, opera del Bramante
Chiesa di S. Maria presso San Satiro, opera del Bramante
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Chiesa di Santa Maria presso San Satiro

Informazioni generali

Una piccola chiesa è fondata dall’Arcivescovo Ansperto nel IX secolo ed è dedicata a San Satiro, fratello di Sant’Ambrogio. Nel 1242 si racconta vi sia avvenuto un miracolo: da un dipinto votivo della “Madonna con Bambino”, colpito da una coltellata, sgorga sangue.

Nella seconda metà del Quattrocento, accanto alla chiesa di San Satiro dalla quale prende il nome, sorge la chiesa di Santa Maria presso San Satiro, edificata per custodire l’icona miracolosa.

Incaricato del progetto è Donato Bramante. Egli, pur avendo a disposizione un’area di dimensioni ridotte, progetta una struttura di respiro imponente con decori in oro e azzurro, fregi a motivi classicheggianti, nicchie piatte e concave alternate coronate da conchiglie.

E’ dotata di tre navate, quella centrale coperta da una volta a botte, e una imponente cupola emisferica all’incrocio con il transetto.

La mancanza di spazio sul retro dell’altare, per la presenza della medievale via del Falcone, è alla base della scelta di adottare una pianta a croce commissa (a forma di T), priva del braccio minore.

Per evitare lo sgradevole effetto di brusca interruzione e disarmonia, la geniale soluzione adottata da Bramante è la creazione di un finto coro in stucco dipinto, quasi un trompe l’oeil ante litteram, che dona l’impressione di un ambiente più ampio.

La facciata è realizzata solo nel 1872 dall’architetto Giuseppe Vandoni, in quanto quella progettata dall’Amadeo, su indicazioni del Bramante, non è mai stata eseguita.

Da non perdere

Nel ‘400 l’antico sacello di S. Satiro è annesso alla chiesa di S. Maria diventando la Cappella della Pietà. Qui è conservato il “Compianto su Cristo morto” di Agostino De Fondutis, un gruppo di 14 statue in terracotta raffigurante, con impressionante realismo, la scena della pietà.

Sul retro della chiesa è presente un campanile romanico del X secolo, uno dei più antichi di Milano.

Aneddoti e curiosità

Nella chiesa di Santa Maria presso San Satiro è conservato il pugnale sacrilego che avrebbe fatto sgorgare sangue dall’icona miracolosa, per secoli meta di pellegrinaggio.

L’illusione ottica di Bramante ricrea, con soli 97 cm. di profondità, l’immagine di un’abside monumentale, profonda 9,70 m. e coperta da volta a botte con cassettoni.

Dettagli utili

Raggiungibile con M1 (linea rossa) e M3 (linea gialla) fermata Duomo.

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      • Informazioni biglietto

        Ingresso gratuito
        La prenotazione per i gruppi è obbligatoria: sansatiro@chiesadimilano.it

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