Fontana dell' Architetto Piermarini in Piazza Fontana
  •       >

Fontana del Piermarini in Piazza Fontana

Informazioni generali

La fontana, progettata in stile neoclassico dall’Arch. Giuseppe Piermarini, ha dato il nome alla piazza dove è collocata. Inaugurata nel 1782, ha una struttura a tre vasche sovrapposte realizzate in granito rosa di Baveno.

Al centro, da un alto pennacchio, sgorga acqua che scivola come una cortina di gocce nelle vasche sottostanti.

Sotto la conca più grande si riparano due statue di marmo di Carrara opera di Giuseppe Franchi, professore dell’Accademia di Brera. Si tratta di due belle sirene accovacciate su delfini dalle cui bocche escono due getti d’acqua. I fianchi esterni della vasca sono ornati con quattro mascheroni che “sputano” in quattro vasche circolari a pavimento.

La fontana già in origine recuperava l’acqua dal vicino fiume Seveso ma Piermarini incontrò non pochi problemi a causa delle pendenze insufficienti. Per questa ragione la fontana è collocata ad un livello inferiore rispetto al resto della piazza e lo zampillo centrale era prodotto grazie ad una potente pompa situata nella vicina Via delle Ore.

Le sirene della fontana sono amichevolmente chiamate dai milanesi “Le Teodolinde”.

Le difficoltà tecniche e la pendenza insufficiente furono la causa dei tempi lunghi di realizzazione della fontana: ben 13 anni. Addirittura, il giorno dell’inaugurazione, il 15 agosto 1782, furono usate delle sirene provvisorie in stucco perché quelle originali di marmo non erano ancora pronte. Dopo vari rifacimenti e modifiche vi furono sistemate nel 1783 e questo causò parecchie critiche da parte dei milanesi.

Mediagallery

    • loading
      • loading