Palazzo del Credito Italiano progettato da Luigi Broggi
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Palazzo del Credito Italiano

Unicredit SpA

Informazioni generali

Inserita nel rifacimento urbanistico di fine Ottocento che ha unito il Duomo con il Castello sforzesco, la piazza Cordusio e i sei palazzi che la circondano è stata realizzata tra il 1886 e i primi del Novecento. Il palazzo eclettico del Credito Italiano, situato sul lato nord est tra via Broletto e via Grossi, è stato progettato da Luigi Broggi, architetto molto impegnato in quegli anni a Milano, e ultimato nel 1902.  La sua facciata riccamente decorata segue lo sviluppo ellittico della piazza armonizzandosi con quelle degli edifici preesistenti che la circondano. 

La piazza Cordusio è concepita nel quadro del Piano regolatore della città, disegnato nel 1884 dall’ingegnere del Comune di Milano Cesare Beruto, per congiungere il Duomo al Castello sforzesco con l’apertura di via Mercanti e via Dante. L’idea iniziale di una piazza triangolare viene superata dalla proposta ellittica di Luca Beltrami, altro protagonista delle trasformazioni architettoniche nella Milano di fine Ottocento.

Dopo la costruzione sugli angoli di via Mercanti del palazzo delle Assicurazioni Generali (1899) e del palazzo Biandrà (1900), opere di Beltrami, l’architetto Broggi prolunga il perimetro della piazza con la nuova sede della Borsa valori (1901), oggi delle Poste, e con quella del Credito Italiano (1902). Il sorpasso di Milano su Genova come principale piazza finanziaria nazionale, avvenuto nei primi anni del Novecento, coincide con il trasferimento della Direzione generale del Credito italiano nel capoluogo lombardo. Da allora, per tutto il secolo, il quartiere attorno al Cordusio diventa il cuore dell’attività finanziaria milanese e italiana, con una frenetica attività che ruota attorno alla Borsa (che dal 1932 passa nel vicino Palazzo Mezzanotte) alla vicina Banca d’Italia e alle sedi dei maggiori istituti bancari nazionali, tra il Cordusio e piazza della Scala. Con la telematizzazione dei mercati e la fine delle riunioni di Borsa, dagli anni Novanta il quartiere ha perso una parte dei suoi frequentatori abituali e ha riscoperto la propria vocazione turistica e commerciale, valorizzata dalla pedonalizzazione dell’asse via Mercanti via Dante.

Nato nel 1870 come Banca di Genova e divenuto Credito Italiano nel 1895, l’istituto viene nazionalizzato nel 1933. Nuovamente privatizzato nel 1993, cinque anni dopo è tra i fondatori del gruppo bancario attualmente denominato Unicredit. La sede di piazza Cordusio, che si estende su tutto l’isolato circostante, ha mantenuto gli uffici della Direzione generale della banca fino al settembre 2013. Da allora il cuore della banca si è spostato nell’avveniristica Unicredit tower progettata da Cesar Pelli in piazza Gae Aulenti, al centro dell’intervento urbanistico di Porta Garibaldi, mentre la vecchia sede centrale costruita da Luigi Broggi è stato ceduta nella primavera 2015 al gruppo cinese Fosun.

Da non perdere

In facciata fanno mostra di sé le decorazioni elaborate con un mascherone che corona l'arco centrale dell'ingresso tripartito delimitato da colonne, e figure simili appaiono anche ai piani più alti, insieme a festoni e capitelli decorati.

Alle colonne del pianterreno, fanno seguito al primo e al secondo piano lesene i cui ricchi capitelli compositi sono ornati da festoni e volute.

Dettagli utili

Il palazzo è raggiungibile con la Metro linea M1, fermata Cordusio, e tram linee 1, 2, 12, 14, 16, 27.

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