Palazzo Mezzanotte, la vecchia sede della Borsa milanese
Palazzo Mezzanotte, la vecchia sede della Borsa milanese
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Palazzo Mezzanotte

Palazzo della Borsa

Informazioni generali

Inaugurato nel 1932 il palazzo della Borsa ha perso la sua originaria funzione di luogo delle contrattazioni con l’avvento dei sistemi telematici negli anni Novanta. Dal 1998 è sede di Borsa Italiana Spa, società che gestisce il mercato italiano e che nel 2007 è entrata a far parte del gruppo London Stock Exchange.

Progettato dall’architetto Paolo Mezzanotte il palazzo della Borsa di Milano presenta una facciata classica in marmo bianco intervallata da quattro maestose colonne che sorreggono il timpano triangolare. Otto sculture in altorilievo, poste ai piedi e sulla sommità delle colonne, rappresentano figure allegoriche e attenuano l’austerità della facciata.

Il palazzo, inaugurato nel 1932, fu voluto dalla Camera di commercio di Milano per accogliere in un’unica grande sede la Borsa valori, allora in piazza Cordusio e le principali Borse merci (grani, bozzoli e sete). Alla prima vengono dedicati il grande salone centrale “delle grida” e diversi altri spazi ai piani superiori; alle Borse merci sono riservati alcuni uffici e sale di contrattazione più piccole e laterali.
L’altissimo salone principale, sul quale si affacciano i piani superiori, è circondato su tre lati da una balconata per il pubblico al primo piano e illuminato da un velario che chiude la sommità del palazzo.

Tutti gli operatori, agenti di cambio e sensali di merci, sono forniti di numerose linee telefoniche per la comunicazione con l’esterno. Nel salone della Borsa valori viene installato un tabellone meccanico per la segnalazione dei prezzi e un sistema di spie luminose sulle pareti per richiamare gli operatori ai propri telefoni. L’architetto Mezzanotte cura personalmente anche il desing interno degli uffici, dedicandosi alla progettazione di scrivanie, sedie, lampade e appendiabiti.

Vicina alle sedi di altre istituzioni economiche (Camera di commercio, Banca d’Italia) e di alcune importanti banche (Credito italiano, Banca di Roma), la Borsa è stata per anni il cuore pulsante del quartiere milanese degli affari. Qui convergevano quotidianamente centinaia di operatori fino alla metà degli anni Novanta, quando l’avvento dei sistemi di contrattazione telematica ha segnato la fine delle riunioni di Borsa. In seguito alla dismissione della “sala delle grida”, l’ambiente principale e gli spazi circostanti sono stati ristrutturati e attrezzati a scopo polifunzionale. Dal 2003 a oggi i due piani inferiori di palazzo Mezzanotte hanno ospitato conferenze, sfilate di moda, manifestazioni fieristiche e altri eventi.

Dal 2010 al centro della piazza degli Affari è posizionata l’installazione L.O.V.E. dell’artista Maurizio Cattelan: una monumentale mano bianca con il dito medio rivolto al cielo.

 

Da non perdere

Il piano seminterrato era dedicato al commercio alimentare ed è decorato con maioliche artistiche, disegnate da Giò Ponti e realizzate dalla società Richard Ginori, che rappresentano figure femminili e alberi dell’abbondanza. Nelle stanze adiacenti c’erano anche un albergo diurno e un ristorante, la Taverna Ferrario, dal nome del primo gestore.

Gli altri pilastri mostrano otto fantasiosi e ricchissimi alberi dell’abbondanza, alti più di due metri e mezzo. I pilastri minori presentano motivi a serpentina, più o meno complessi, attraversati da archi, frecce, bastoni, spade, scettri, tridenti e cosi via: una cinquantina di motivi fra loro differenti.

Aneddoti e curiosità

All’epoca dell’inaugurazione era una struttura all’avanguardia. Infatti era dotato di ascensori a chiamata simultanea, di un sistema di condizionamento dell'aria funzionante con acqua e vapore e di un quadro luminoso elettrico che permetteva la visione della quotazione in tempo reale dei 78 titoli ammessi alla Borsa di Milano.

Durante i lavori di costruzione di Palazzo Mezzanotte vengono alla luce le rovine del teatro romano, eretto tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C. Queste sono ancora visibili nei sotterranei di Palazzo Mezzanotte e della adiacente Camera di Commercio. Una mappa dei ritrovamenti archeologici è disegnata sul muro esterno del palazzo verso via San Vittore al Teatro.

Al piano inferiore si trovavano anche un albergo diurno e la Taverna Ferrario, un vivace ristorante con musica dal vivo.

Nella “sala delle grida” fino al 1987, anno dell’introduzione della Borsa telematica, si svolgevano le contrattazioni in forma gridata. Qui era possibile osservare gli scatenati operatori di borsa al lavoro mentre gridavano, si sbracciavano e gesticolavano in modo bizzarro.

Dettagli utili

Raggiungibile con metropolitana M1 (linea rossa) fermata Cordusio.

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      • Informazioni biglietto

        Ingresso gratuito

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