Il Museo della Pietà Rondanini dedicato al capolavoro

Museo della Pietà Rondanini - Pittura e scultura

Informazioni generali

Il nuovo museo, realizzato nell'antico Ospedale Spagnolo del Castello Sforzesco, in un affascinante spazio mai aperto al pubblico prima d'ora, è dedicato all’ultimo capolavoro di Michelangelo. 
L’Antico Ospedale fu realizzato per i soldati della guarnigione spagnola del Castello nella seconda metà del ‘500, pochi anni dopo il momento in cui Michelangelo a Roma lavorava alla Pietà Rondanini.
Estremo capolavoro e ultima creazione incompiuta del maestro, la Pietà è un’opera drammaticamente singolare, dotata di un senso che trascende la bellezza in quanto espressione dell’amore umano: racchiude infatti in un unico blocco di marmo le figure del Cristo e della Vergine, quasi fuse in un unico abbraccio.
A un visitatore del nuovo Museo della Pietà Rondanini potrà quasi sembrare che la Pietà e gli spazi dell’antico Ospedale Spagnolo si attendessero reciprocamente da tempo. Per secoli tuttavia l’ultimo capolavoro dell’artista si è spostato da un luogo all’altro, quasi nell’oblio, fino a quando nel 1952 la scultura venne acquistata dal Comune di Milano ed esposta nel 1956 in occasione della riapertura dei Musei del Castello nel secondo dopoguerra. Opera eccezionale all’interno della produzione di Michelangelo, la Pietà Rondanini rappresenta il testamento spirituale del maestro, intento a scolpirne i tratti sino a pochi giorni prima della morte, avvenuta nel 1564. L’opera incompiuta fu ritrovata nella sua abitazione romana, ma se ne persero poi le tracce per lunghi anni, fino a quando ricomparve presso l’abitazione del marchese Giuseppe Rondinini (questa la denominazione corretta), raffinato collezionista romano. Da lì visse un lungo avvicendarsi di passaggi di proprietà per trovare solo oggi la giusta, completa valorizzazione, attraverso la creazione di un nuovo museo completamente dedicato, nel quale emerge con forza la sua potenza iconica e drammatica.

Dettagli utili

Il basamento che sorregge la Pietà Rondanini poggia su una piattaforma antivibrazionale e antisismica, realizzata da una società giapponese di rilevanza internazionale nel campo dell'ingegneria antisismica. Per verificare l'efficacia della piattaforma è stato effettuato un test di laboratorio su banco vibrante presso il Centro Elettronico Sperimentale Italiano di Seriate. Per testare la piattaforma con una massa avente le reali caratteristiche fisiche della scultura è stata fatta eseguire una replica sommaria della Pietà Rondanini.

Tutte queste fasi sono state seguite dal Dipartimento di Meccanica, sezione misure tecniche e sperimentali, del Politecnico di Milano e dall'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

L’ingresso al nuovo museo Pietà Rondanini - Michelangelo è consentito al massimo a  trenta persone per volta:  potrebbero verificarsi delle code perché per il singolo visitatore non è prevista prenotazione.
In caso di grande affluenza l’accesso sarà limitato ad un tempo massimo di venti minuti per i gruppi organizzati e di dieci minuti per i singoli visitatori.
Prenotazioni per gruppi:
con fascia oraria, solo per gruppi organizzati (da un minimo di 20 persone ad un massimo di 30).

Si informa che il gruppo prenotato ha la precedenza sui gruppi non prenotati e sui visitatori singoli.

Mediagallery

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      • Informazioni biglietto

        Il biglietto comprende la visita a tutti i musei del Castello
        Musei del Castello:
        • Ingresso euro 5,00.
        • Ridotto euro 3,00.
        • Biglietto cumulativo per musei civici (durata 3 giorni) euro 12,00.
        • Ingresso gratuito ogni giorno durante l'ultima ora di apertura e tutti i martedì dalle ore 14

      • Biglietteria Online

      • Collegamenti interni

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