Museo Civico di Storia Naturale e la sala dei dinosauri
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Museo Civico di Storia Naturale

Informazioni generali

Il Museo di Storia Naturale è ospitato in un grande edificio di stile neogotico, finemente decorato in terracotta, progettato nel 1888 dall’architetto Giovanni Ceruti. Il palazzo, costruito tra il 1892 e il 1907 nell’area verde dei Giardini Pubblici di porta Venezia, rappresenta il primo esempio di architettura museale in Italia. Si tratta della terza sede del museo municipale, il più antico della città, che venne fondato nel 1838 grazie alla donazione delle collezioni del botanico Giorgio Jan e del naturalista Giuseppe De Cristoforis.

Il percorso espositivo si snoda su due piani lungo il perimetro dell’edificio: 23 saloni per un totale di 5.500 m2. I temi dell’evoluzione della vita sulla Terra e del rapporto tra gli organismi e l’ambiente sono presentati in modo da consentire più livelli di lettura a seconda dell’età e degli interessi del pubblico. Per le scuole e le famiglie sono attivi anche due laboratori didattici, il Paleolab e il Biolab, nella splendida cornice dei Giardini.

Il Museo si articola in sezioni scientifiche dedicate alle varie discipline naturalistiche: Mineralogia e Geologia, Paleontologia, Botanica, Zoologia, nelle quali si conserva e si studia un patrimonio formato da circa 4.500.000 esemplari.

Da non perdere

Di grande successo è la sala dei dinosauri. Questi grandi rettili del passato sono qui rappresentati dalla ricostruzione a grandezza naturale del triceratopo e da una serie di scheletri, montati in posizione di vita, di quelli più noti come il terribile T. rex, lo stegosauro e l’allosauro. Gli appassionati di preistoria possono proseguire la visita nella grande e dettagliata sala dedicata alla storia naturale dell’uomo. Per apprezzare la ricchezza di biodiversità del nostro pianeta, è possibile viaggiare attraverso parchi e riserve naturali di tutto il mondo, ammirando gli imponenti diorami del primo piano: una grande rassegna ecologica che non ha pari nel nostro paese.

Aneddoti e curiosità

“Il Bel Paese” ovvero l’Italia. Si tratta di una antica e dotta citazione, risalente a Dante e a Petrarca, entrata nel linguaggio comune grazie al fortunato libro Il Bel Paese. Conversazioni sulle bellezze naturali, la geologia e la geografia fisica d'Italia del geologo Antonio Stoppani. Pubblicato nel 1876 e divenuto in breve un best seller per il numero di ristampe e di copie vendute, il libro ispirò il nome dell’ omonimo formaggio della ditta Galbani di Melzo, presentato e premiato all’Esposizione Universale di Milano del 1906: l’etichetta riportava una cartina geografica d’Italia e il ritratto canuto di Antonio Stoppani.

Abate appassionato di scienze naturali, Stoppani fu docente al Politecnico di Milano e brillante divulgatore scientifico. Naturalista autodidatta, si formò frequentando il Museo di Storia Naturale di Milano, ne curò le collezioni di geologia e ne divenne direttore dal 1881 al 1891. Lo ricordano un busto in marmo posto sullo scalone principale del Museo e la statua in bronzo a figura intera, collocata nei Giardini Pubblici di fianco al palazzo.

Dettagli utili

ACCESSIBILITA'

  • Una persona in carrozzina NON può in piena autonomia raggiungere l’ingresso, entrare nel Museo e visitarne tutte le sale. NON può inoltre in piena autonomia raggiungere ed utilizzare i servizi igienici. E’ presente un montascale elettrico manovrato dal personale.
  • I nomi delle sale e le frecce direzionali sono a caratteri grandi e ben contrastati, così come i pittogrammi delle toilettes
  • Al Museo è presente 1 carrozzina a disposizione dei visitatori
  • E’ possibile prenotare e chiedere informazioni via telefono, email e attraverso il sito web del Museo
  • Prezzi: il visitatore con disabilità usufruisce di biglietto gratuito
  • Sono presenti sistemi di allarme antincendio acustici

Mediagallery

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      • Informazioni biglietto

        Ingresso euro 5,00.
        Ridotto euro 3,00.
        Biglietto cumulativo per musei civici milanesi (durata 3 giorni) euro 12,00.
        Ingresso libero ogni giorno durante l'ultima ora di apertura e tutti i martedì dalle ore 14.

      • Collegamenti interni

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