Civico Planetario Ulrico Hoepli: il più grande d'Italia
Civico Planetario Ulrico Hoepli: il più grande d'Italia
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Civico Planetario "Ulrico Hoepli"

Informazioni generali

Il Civico Planetario “Ulrico Hoepli” è un istituto culturale per la divulgazione e la didattica dell’astronomia e delle scienze collegate (fisica, astronautica, scienze della Terra, ecc.).


È il più grande d’Italia ed è stato inaugurato nel 1930. Nel 1929 è Ulrico Hoepli, fondatore dell’omonima casa editrice, a donarlo a Milano. Nasce poco dopo quello di Roma (1928), che però è attualmente chiuso. Organizza conferenze su temi astronomici. È visitato da oltre 130.000 persone all’anno.

 

Prende il nome dallo strumento che vi è installato: il planetario. Si tratta di un sistema di proiezione che riproduce, con estremo realismo, l’aspetto del cielo stellato e i fenomeni astronomici osservabili da qualunque luogo della terra nel passato, nel presente e nel futuro.


Lo strumento planetario, modello IV della società tedesca Carl Zeiss, è posto al centro di una sala sormontata da una cupola emisferica che funge da schermo di proiezione. Un sistema multimediale consente di mostrare immagini, filmati e animazioni grafiche.


L’edificio è progettato in stile neoclassico dall’architetto Piero Portaluppi. La costruzione è a pianta ottagonale e ricorda il Pantheon di Roma. All’esterno presenta una scalinata, alla fine della quale ci sono quattro colonne che reggono un timpano, che conduce all’atrio.

Da non perdere

Il profilo dei pannelli intagliati alla base della superficie interna della cupola, che funge da schermo di proiezione, riproduce le sagome degli edifici all’orizzonte di Milano come apparivano negli anni ’30 dai giardini di Porta Venezia. Oggi lo skyline della città è decisamente diverso.

Aneddoti e curiosità

Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale su Milano, il custode Aldo Venturi smonta lo strumento planetario e lo nasconde nella chiesa del manicomio di Limbiate. L’intento è metterlo al sicuro da danneggiamenti e requisizioni. Successivamente, per la sua attività a favore del Civico Planetario “Ulrico Hoepli”, Aldo Venturi diventa Cavaliere della Repubblica.


Nel 1969, al Planetario si trasmette, in esclusiva per l’Italia, il filmato dello sbarco dell’uomo sulla luna.


Le sedie girevoli per il pubblico, modello Tonet, risalgono in gran parte agli anni ’30.

Dettagli utili

Attività:
Presso il Planetario si svolgono lezioni e conferenze dedicate al cielo e all’Astronomia. Sono essenzialmente di due tipi: osservazioni guidate del cielo stellato, miti e costellazioni (generalmente il sabato/domenica) o approfondimenti tematici (generalmente la sera).

Mezzi pubblici:
Tram 9, M1 Palestro e M1 Porta Venezia, Passante Ferroviario fermata Porta Venezia

ACCESSIBILITA'

  • Il montascale per i diversamente abili si trova sulla rampa della prima porta laterale a destra. Rivolgersi al personale per l'attivazione. Una persona in carrozzina può inoltre in piena autonomia raggiungere ed utilizzare i servizi igienici attrezzati a norma di legge per persone con disabilità motoria.
  • E’ presente 1 carrozzina a disposizione dei visitatori
  • E’ possibile prenotare e chiedere informazioni via telefono e/o email
  • Prezzi: il visitatore con disabilità paga prezzo ridotto, l’accompagnatore usufruisce di biglietto gratuito

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      • Informazioni biglietto

        Biglietto intero: 5€
        Biglietto ridotto (sotto i 18 e sopra i 65 anni): 3€

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