Museo di Storia dell'Agricoltura: l'evoluzione nei secoli
Museo di Storia dell'Agricoltura: l'evoluzione nei secoli
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Museo Lombardo di Storia dell'Agricoltura

Informazioni generali

Il Museo Lombardo di Storia dell’Agricoltura illustra l’evoluzione dell’agricoltura a partire dai primordi sino alla contemporaneità, passando dall’età romana, medioevale, rinascimentale e moderna.

L’agricoltura, vista come evoluzione millenaria della simbiosi dell’uomo con la natura, è raccontata attraverso le rivoluzioni tecnologico-agrarie che hanno caratterizzato la sua storia.

Qui si può scoprire che l’agricoltura nasce 10.000 anni a.C. nel Vicino Oriente, che le incisioni rupestri della Valcamonica ci raccontano dell’introduzione del carro e dell’aratro, che nel XV secolo sono state introdotte dal Nuovo Mondo nuove piante e che le moderne opere di bonifica hanno profondamente influenzato il territorio e le produzioni.

Un ampio settore è dedicato all’agricoltura tradizionale lodigiana con la ricostruzione di botteghe artigiane (di falegnami-carrai, fabbri-maniscalchi, sellai) e di poveri ambienti domestici contadini.

Nel cortile sono esposti carri agricoli e macchinari della prima industrializzazione delle campagne (trattori, trebbiatrici ecc.)
La visita può essere arricchita con il Museo del Pane e i Musei storico-artistici collocati all’interno dello stesso Castello Morando Bolognini.

Da non perdere

L’annesso Museo del Pane, allestito in cinque sale: nella prima con i cereali, materia prima per i diversi “pani” del mondo; nella seconda, con finalità specificamente didattiche, è illustrato il ciclo “Grano-Farina-Pane” in ogni sua fase; nella terza sono raccolte circa 500 forme di pane delle regioni italiane e di molti paesi europei e extraeuropei; nella quarta sala sono visibili le attrezzature per la produzione del pane; nell’ultima sala sono esposte le “grida” a stampa nei secoli XVIII e XIX, ovvero ordinanze emesse per precisare tasse e/o disposizioni governative, accanto a composizioni di pani artistici realizzate da abili maestri panificatori.

Aneddoti e curiosità

Lo storico Castello Bolognini, che ospita il Museo, venne edificato nel XIII secolo sulle sponde del fiume Lambro secondo i canoni dell’architettura militare lombarda, a pianta quadrilatera e torri angolari, con l’aggiunta della “torre Mastra” (1383) per volere di Regina della Scala, moglie di Bernabò Visconti, Signore di Milano.

Nel 1452, con il passaggio del potere del ducato di Milano dai Visconti a Francesco Sforza, questi donò il Castello e il relativo feudo a Michele Matteo Bolognini, che ricevette per l’occasione il titolo di Conte. La proprietà rimase alla famiglia Bolognini sino all’ultimo discendente, il conte Gian Giacomo Morando Bolognini, il quale, all'inizio del ‘900, realizzò importanti opere di restauro.

Nel 1933, la vedova Lydia Caprara Morando Bolognini creò, a nome e ricordo del marito, la Fondazione Morando Bolognini con finalità di ricerca e divulgazione in agricoltura, e destinò il Castello a una funzione museale.

Mediagallery

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      • Informazioni biglietto

        Visite individuali:
        Biglietto cumulativo per l'ingresso ai tre musei del Castello: € 10.00
        Bambini da 0 a 5 anni: ingresso gratuito
        Bambini/ragazzi dai 6 ai 14 anni: € 5.00 guida inclusa

        Visite gruppi di adulti:
        Ingresso con guida di accompagnamento: € 7.00
        Musei dell'Agricoltura e del Pane: € 7.00 visita con dimostrazione pratica
        Biglietto cumulativo per l'ingresso ai tre musei del Castello: € 12.00

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