Carlo Porta: le mille sfumature del dialetto milanese
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Carlo Porta -

Poeta - Milano 15/06/1775 - Milano 05/01/1821

Biografia

Carlo Porta, il più importante poeta del dialetto milanese, inizia i suoi studi a Monza e poi a Milano, ma presto li interrompe per volere del padre che lo vuole contabile. Con l'arrivo a Milano dei francesi, Porta si trasferisce a Venezia, presso un fratello, dove resterà fino al 1799. A partire dal 1804 e fino alla sua morte, Porta trascorrerà una vita tranquilla come impiegato dietro lo sportello di un ufficio pubblico a Milano, conservando sempre una passione profonda per la letteratura e la cultura.

Nel 1806 si sposa con Vincenza Prevosti, che prima del matrimonio teneva un salotto letterario. Condividendo la stessa passione, Porta riunisce a casa loro alcuni amici letterati: da lì a poco il salotto diventa famoso con il nome di "La cameretta". Fra gli amici più cari, Tommaso Grossi, al quale leggeva i versi che scriveva nel suo ufficio, quando allo sportello non c'era pubblico. La sua vita d'impiegato e di poeta è tutta in queste righe di una lettera al Grossi: "Anche oggi scrivo nel mio modo solito, nel tiretto cioè del mio bancone d'ufficio, e tratto tratto conviene che lasci la penna per servire i bravi e buoni reverendoni che vengono a truppe a riscuotere le loro congrue e i redditi de' loro benefici". I suoi clienti diventano gli eroi e i protagonisti delle sue poesie.

Fra le sue opere più conosciute: “Desgrazzi de Giovannin Bongee” (1812), “El lament del Marchionn di gamb'avert” (1816) e quello che molti critici considerano il suo capolavoro, “La Ninetta del Verzee" (1815). 

Aneddoti e curiosità

Porta fu un grande appassionato di teatro al punto da dilettarsi come attore e scrittore, ma non riuscirà mai a concludere la scrittura di un testo per il palcoscenico.

I suoi testi di poesia hanno in effetti l’istinto del “dramma”, come emerge nella “Ninetta” e nel “Marchionn”, tanto che quest'ultima opera venne rappresentata al Piccolo Teatro da Piero Mazzarella, senza che la sua trasposizione drammatica mostrasse la minima forzatura.

Luoghi correlati

Parrocchia di S. Bartolomeo: qui nasce Porta. La chiesa di S. Bartolomeo, in via Fatebenefratelli, è stata distrutta nell’Ottocento 

Palazzetto Taverna Radice Fossati, via Montenapoleone 14: casa dove abita dopo il matrimonio È anche la sede della “cameretta portiana”, dove si incontra settimanalmente con Giovanni Berchet, Giovanni Torti, Gaetano Cattaneo, Ermes Visconti, Tommaso Grossi, Luigi Rossari

Teatro alla Scala: ambiente spesso frequentato da Porta e da lui descritto ampiamente

Ristorante Villard, di fianco alla Scala (poi sostituito dall’Hotel Marino)

Zona Porta Ludovica: luogo dove Porta si reca a passeggiare

‘Osteria della Nôs’, fuori del dazio di Porta Ticinese: molto apprezzata da Porta. Alcuni ritengono che fosse in via Amedei, 2. In seguito è stata sostituita dall’Osteria Vecchia Milano

Nel 1808 diventa socio assiduo della Società del Giardino, in via Clerici 2 (ora sede della Banca Ambrosiana), successivamente trasferita a Palazzo Spinola, Via San Paolo 10 (tuttora  uno dei circoli più esclusivi di Milano)

Gioielleria Prevosti, via degli Orefici: negozio di suo suocero

Contrada di S. Stefano in Borgogna 358: indirizzo di Ronchetti, il calzolaio di fiducia non solo di Porta ma anche di Stendhal, Foscolo e, persino, Napoleone

Piazza Mercanti: spesso sfondo delle sue opere

Via Sacra, Milano: ne parla nei suoi scritti

San Celso: ne parla nei suoi scritti

Verziere:  è lo scenario "portiano" per eccellenza

S. Gregorio: luogo dove è sepolto

 

Personaggi correlati

Ermes Visconti, Gaetano Cattaneo, Giovanni Torti, G. B. De Cristoforis, Luigi Rossari.

Fonti e documenti

Beretta C., Commemorazione di Carlo Porta. 1775-1975, Milano: Circolo Filologico Milanese 1975.

Bezzola G., La vita quotidiana a Milano ai tempi di Stendhal, Milano: BUR 1991.

Cavallari A., Morandi L., Ottone P., Borghese L., Radium E., Cantucci L., Cinquant’anni a Milano, Milano: La Previdente 1967

Coppini Spini S., Strada A.Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di Milano, Milano: Newton & Compton Editori 2000.

Gatti Perer M. L. (a cura di), Milano ritrovata. L’asse via Torino, Milano: Casa Editrice il Vaglio Cultura Arte 1986.

Ricci F. M., Enciclopedia di Milano, Milano: FMR Editore 1997.

Storia di Milano, Milano: Treccani 1966, vol. XIII. Titta Rosa G., I lumi a Milano, Alpignano: A. Tallone Editore 1962.

Touring Club Italiano, Lombardia, viaggi d’autore, “Le vie del mondo”, Milano: Touring Editore 1993.

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