Dina Galli: un' esempio di stralunata elegante comicità
Dina Galli: un' esempio di stralunata elegante comicità
  •       >

Dina Galli

Artisti - Milano 16/12/1877 - Roma 04/03/1951

Biografia

Dina Galli, nome d’arte di Clotilde Annamaria Galli, nacque nel 1877 a Milano, dove c’è una via a lei intitolata. Grande attrice di teatro e di cinema, lavorò tra il 1910 e il 1940, entrando nel mondo del teatro da bambina, seguendo i genitori attori. Entrò nella compagnia del milanese Ferravilla che fu suo valente maestro.

Dina, magra e aggraziata, con il viso appuntito, aveva occhi sporgenti vispi, profondi e maliziosi. L’ironia sottile e garbata fu la sua caratteristica principale, oltre alla bravura e all’improvvisazione.

Recitò in vari teatri, tra i quali quello dei Filodrammatici di Milano, sempre accompagnata da attori di gran vaglia. Interpretò commedie piuttosto spregiudicate, ma la sua recitazione non fu mai volgare. Nel cinema interpretò numerosi film, il più noto è “Felicita Colombo” del 1937. Autentica esponente di una milanesità scomparsa, nella sua città natale e non solo, era conosciuta come “la Dina”.

In occasione del centenario della sua nascita, le Poste Italiane le dedicarono un francobollo da 170 lire.

Aneddoti e curiosità

Nel 1798 la Società del Teatro Patriottico chiese e ottenne la chiesa sconsacrata di San Damiano alla Scala per trasformarla in teatro. Incaricato del progetto fu l’Architetto Canonica che operò su schizzi del Piermarini e nel 1800 realizzò il Teatro dei Filodrammatici.

I lavori furono finanziati oltre che dai fondi messi a disposizione dal Comune di Milano e dalla Repubblica Cisalpina, anche dalla vendita di 4 campane della chiesa preesistente e dalla raccolta di numerose sottoscrizioni di soci e simpatizzanti. Nel 1805, con l’istituzione della Scuola di Arte Drammatica, la Società del Teatro Patriottico fu rinominata Accademia dei Filodrammatici.

Tra i più antichi teatri di Milano, fu anche uno dei primi locali a fruire di illuminazione a gas fino al 1885, quando fu installata quella elettrica. L’attuale forma novecentesca è il risultato di numerosi rimaneggiamenti effettuati nel corso degli anni.

La sala, posizionata in diagonale rispetto all’asse centrale dell’edificio, ha una capacità di 200 posti. Sono presenti un impianto di traduzione simultanea, un sistema di retroproiezione cinematografica, un collegamento video diretto con l’Accademia e tutto quanto occorre di sistemi tecnici per un buon funzionamento del palcoscenico.

Dal 1970 il Consiglio direttivo decise di affidare la gestione del Teatro ai migliori diplomati di ogni anno creando la condizione per l’ambìto debutto. Gli ex allievi, vincolati da un anno di tirocinio, dettero vita alla Compagnia Stabile del Teatro Filodrammatici, che opera a tutt’oggi. Il Teatro si trova nel centro di Milano, di fianco alla Scala e si occupa, oltre che di presentazioni teatrali, di prestigiosi congressi, di esposizioni d’arte e di eventi singolari.

Luoghi correlati

Teatro Filodrammatici

Fonti e documenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mediagallery

    • loading
    • loading