Civico Archivio Fotografico del Comune di Milano
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Civico Archivio Fotografico

Informazioni generali

CHIUSURA ESTIVA dal 1 al 28 agosto 2017

 

Il Civico Archivio Fotografico è un Istituto del Comune di Milano, facente capo alla Direzione delle Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche. L'Archivio, situato all'interno del Castello Sforzesco, nel Cortile delle Armi, è un Istituto di conservazione e di studio e dispone di una Sala Consultazione aperta al pubblico dove è possibile effettuare ricerche iconografiche e bibliografiche e, a richiesta, visionare i materiali. È disponibile un servizio di fotoriproduzione. Periodicamente la Direzione organizza conferenze, mostre ed esposizioni temporanee.

 

Il patrimonio del Civico Archivio Fotografico ammonta oggi a circa 850 mila fotografie originali, databili dal 1840 ai giorni nostri, costituendo così una delle più rilevanti raccolte fotografiche in Italia. Le immagini, di importanti fotografi italiani e stranieri, ci restituiscono, attraverso le più diverse e talvolta rare tecniche di stampa e di ripresa, aspetti di storia sociale e del costume, ritratti di personaggi celebri, paesaggi naturali, trasformazioni urbanistiche.

In particolare, i visitatori del Civico Archivio Fotografico hanno a disposizione uno sterminato patrimonio iconografico riguardante la città di Milano, con episodi quali la riedificazione del Castello Sforzesco, la costruzione della Galleria Vittorio Emanuele e la documentazione della rete dei Navigli, coperta negli anni ’20 e oggi e non più visibile.

Ma non è solo Milano a far parte dell’ “atlante fotografico” dell’Archivio: alcune rare e splendide serie, pervenute in dono o acquistate in anni recenti, sono dedicate ai viaggi in Oriente nel XIX secolo (dall’Impero Ottomano all’India, dalla Cina al Giappone). 

 

Ugualmente documentati sono particolari ed interessanti eventi storici, attraverso pionieristici reportage come quelli sulla Repubblica romana del 1849, sulla guerra di Crimea del 1855, o sui moti milanesi del 1898. 

 

Tra i fondi di maggiore importanza storica vanno segnalati la Raccolta Luca Beltrami (appartenuta all’architetto che ha fatto rivivere il Castello Sforzesco e vi ha diretto i Musei Civici agli inizi del Novecento); la Raccolta Iconografica (catalogazione di innumerevoli monumenti e opere d’arte, specchio del lavoro di tanti storici dell’arte che hanno operato al Castello Sforzesco); il fondo Lamberto Vitali (raccolto dall’eminente storico dell’arte e primo conoscitore in Italia della fotografia storica).

 

Aneddoti e curiosità

Fondato nel 1933, il Civico Archivio Fotografico trae origine dal Gabinetto Fotografico del Comune, annesso nel 1926 ai Musei del Castello. Nel corso degli anni si è arricchito di doni e acquisti di nuclei fotografici di varia provenienza. Nel 1998 l’Archivio Fotografico entra a far parte della Direzione delle Civiche Raccolte d'Arte Applicata e Incisioni (oggi Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche) e nel 2001 ne viene nominato il Conservatore Specialistico. Da questi anni l’Archivio si occupa anche di gestire le raccolte fotografiche della Raccolta di Stampe "Achille Bertarelli".

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