Biblioteca Trivulziana: i tesori manoscritti di Milano

Biblioteca Trivulziana - Biblioteche

Informazioni generali

La Biblioteca Trivulziana è una delle più rinomate biblioteche private europee fin dalla metà del XVIII secolo, fu venduta nel 1935 dal principe Luigi Alberico Trivulzio al Comune di Milano ed aggregata al preesistente Archivio Storico Civico.

Conserva oltre 1600 codici manoscritti, di cui 530 antichi di epoca medievale. Il codice più antico risale al sec. VIII, mentre il più famoso è il cosiddetto “libretto d’appunti” di Leonardo da Vinci; notevoli sono i manoscritti danteschi, tra i quali un codice della Commedia del 1337 ed un prezioso manoscritto trecentesco del “De vulgari eloquentia”. Gli incunaboli sono circa 2000 e tra questi figura la raccolta completa delle edizioni quattrocentesche della Commedia di Dante Alighieri. 

Nella Biblioteca Trivulziana sono confluiti, dopo il 1935, alcuni fondi librari di grande valore e provenienti da privati, come la biblioteca del barone Giuseppe Weil Weiss, notevole per la presenza di preziose legature artistiche e la raccolta Morando comprendente opere di contenuto esoterico.

La Biblioteca Trivulziana organizza la propria attività interna e i propri servizi al pubblico ai fini della conservazione, tutela e valorizzazione delle proprie collezioni, ponendosi al servizio della ricerca scientifica e della didattica nell’ambito soprattutto delle seguenti aree d’interesse: storia di Milano, storia e letteratura del periodo umanistico-rinascimentale; filologia italiana, studi danteschi e petrarcheschi, storia della miniatura, storia del libro e della stampa, storia e tecnica della legatura.

Le finalità generali di tutela e valorizzazione del patrimonio sono perseguite anche attraverso l’organizzazione regolare di mostre temporanee aperte al grande pubblico e di conferenze divulgative e specialistiche riguardanti le diverse discipline del libro e della cultura scritta.

 

 

Da non perdere

Nella Sala del Tesoro assolutamente da vedere l’Argo, il grande affresco realizzato dal Bramantino intorno al 1490 e destinato a vegliare sul tesoro sforzesco.

Dettagli utili

La Biblioteca Trivulziana costituisce con l’Archivio Storico Civico e il Laboratorio di Restauro un unico Istituto la cui sede principale è situata presso il Cortile della Rocchetta al Castello Sforzesco. 

Al fine di promuovere la conoscenza del proprio patrimonio di preziosi codici e libri a stampa, la Biblioteca organizza periodicamente mostre temporanee presso la storica Sala del Tesoro, accessibile dal Cortile della Rocchetta.

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