Casa della Memoria
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Casa della Memoria

Informazioni generali

Il 24 aprile 2015, in occasione delle celebrazioni per il 70esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo, viene inaugurata la Casa della Memoria, voluta e ideata dal Comune di Milano per accogliere e raccontare la memoria cittadina: un luogo aperto a tutti coloro che si impegnano per preservare e diffondere la storia che ha reso Milano testimone e simbolo dei valori democratici e di ripudio della violenza su cui si fonda il nostro Paese.

Posta tra via De Castilla e via Confalonieri, al quartiere Isola, la Casa della Memoria è anche sede delle principali associazioni impegnate a tenere viva la memoria storica della nostra città e dell’Italia: Associazione Nazionale Ex Deportati (Aned), Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi), Associazione Italiana Vittime del Terrorismo (Aiviter), Associazione Familiari Vittime della Strage di Piazza Fontana, 12 dicembre 1969, e Istituto Nazionale di Studi sul Movimento di Liberazione d’Italia (Insmli)

L’edificio, un prisma a base rettangolare di circa 20 x 35 m, alto 17,5 m, è diviso in tre parti, connesse da un piano terra interamente libero. Entrando nella Casa della Memoria, il visitatore noterà due grandi elementi: un tavolo interattivo e la grande vite gialla della scala che conduce ai due piani superiori, dove si trovano gli uffici e l’area consultazione della biblioteca. Il rapporto tra i cittadini e le testimonianze d’archivio è garantito dalla strumentazione interattiva e dal movimento rotatorio lungo la scala, che ripetutamente avvicina ed allontana il visitatore alla collezione.

Al piano terra, nell’ingresso, un’area informativa polifunzionale ospita di volta in volta eventi pubblici come conferenze, presentazioni, mostre, feste.

Al primo e secondo piano troveranno posto gli uffici delle associazioni. L’area consultazione sarà all’ultimo piano, in diretta connessione con l’archivio.

Aneddoti e curiosità

Le facciate della Casa della Memoria sono state realizzate utilizzando mattoni policromi, che misurano 5 x 5 cm, per uno spessore di 12 cm. Le immagini che compaiono sulle facciate sono elaborazioni tratte da fotografie storiche. Diciannove ritratti di milanesi anonimi (che suggeriscono la complessa composizione della moltitudine che ha animato la città nel dopoguerra) e di otto quadri storici che fissano alcuni momenti decisivi della storia recente della città: la deportazione nei campi di concentramento, la Liberazione, l’attentato di piazza Fontana, etc.

Dettagli utili

Raggiungibile con:

  • M2, fermata Gioia
  • M5, fermata Isola

Mediagallery

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