Fabbrica del Vapore
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Fabbrica del Vapore

Ex Società Italiana Carminati Toselli

Informazioni generali

Fondata nel 1899, la Ditta Carminati, Toselli & C. fu una delle imprese più importanti in Italia nella fabbricazione di materiale rotabile per ferrovie e tramvie. Lo stabilimento fu costruito a due passi dal Cimitero Monumentale e dalla centrale termoelettrica di Porta Volta, all'angolo tra le vie Messina e Procaccini, in un’area strategica con ampi spazi di crescita e ben raccordata con la ferrovia. Dopo la dismissione dell’area, dal 2002 il Comune di Milano iniziò l’opera di riconversione dello stabilimento a grande centro multifunzionale dedicato alla cultura giovanile e alla creatività, oggi conosciuto come Fabbrica del Vapore. 

Nel 1907, per meglio corrispondere allo sviluppo dell’azienda, la Carminati, Toselli & C. fu sciolta e, con il contributo di nuovi soci, venne costituita la Società Italiana Carminati Toselli per la costruzione di materiale da trasporto. Nel giro di pochi anni l’impresa si espanse ulteriormente con l’acquisto di nuovi terreni non edificati, occupando l’intero isolato compreso tra le attuali vie Messina, Procaccini, Nono e piazza Coriolano, e diventando così un punto di riferimento per tutto il quartiere. Nel frattempo la produzione continuò a crescere e, quando il Comune di Milano nel 1917 assunse direttamente la gestione del servizio tranviario urbano, l’amministrazione comunale ordinò una serie di vetture sperimentali a diverse aziende, tra le quali la Carminati Toselli. Grazie a una costante crescita di richieste d’acquisto di vetture tramviarie, l’impresa raggiunse l’apice della sua produzione, arrivando a impiegare 1350 operai. Con l’arrivo della grande crisi, iniziò per l’azienda un periodo di crescenti difficoltà. culminate nella messa in liquidazione della società nel 1935. 

Gli edifici situati all’interno dell’isolato furono quindi affittati e, in seguito, venduti a differenti società, che vi svolsero varie attività (tessile, farmaceutica, tipografica, autotrasporti ecc.), intervenendo sui fabbricati e adeguandoli alle proprie necessità. I capannoni centrali, gravemente danneggiati durante la seconda guerra mondiale, furono demoliti, creando una vasta area libera sulla quale una ditta di autotrasporti realizzò un piazzale per le manovre, ora sede di manifestazioni e attività ricreative. 

A partire dagli anni Ottanta furono elaborati diversi progetti per il riuso dell’area e, dopo accordi e convenzioni, il Comune di Milano decise di intervenire per la salvaguardia degli edifici, pregevoli esempi di archeologia industriale milanese, consentendo dal 2002 la realizzazione di un grande centro polifunzionale per la produzione artistica giovanile e la sperimentazione di nuovi linguaggi, saperi e tecnologie, oggi universalmente conosciuto come Fabbrica del Vapore, centro per la produzione artistica giovanile, un polo di riferimento per raccogliere e organizzare le loro capacità culturali, artistiche e produttive. Un luogo in cui è possibile sviluppare nuovi linguaggi, saperi e tecniche in vari ambiti quali: design, arti visive, musica, fotografia, new media, teatro, danza, cinema e scrittura. Mostre, laboratori, eventi e iniziative culturali si susseguono per tutto l’anno.

Il cuore della Fabbrica del Vapore è la Cattedrale. Un imponente capannone delimitato da una successione di arcate in mattoni originariamente destinato all’assemblaggio delle vetture dove due carri ponte, tuttora esistenti, ne consentivano la movimentazione per collocarle sui binari. Questo oggi è uno spazio polivalente destinato allo spettacolo, capace di accogliere fino a 2000 spettatori.

Da non perdere

 Un calendario annuale ricco di appuntamenti.

Aneddoti e curiosità

A raccontare la passata storia del luogo, all’esterno degli edifici più antichi, percorrendo via Procaccini, sono ancora ben visibili e recentemente restaurate alcune decorazioni rappresentative della precedente attività industriale: oltre a catene, bielle e bulloni, sono inclusi nell’iconografia dell’originale apparato decorativo anche respingenti e ammortizzatori dei tipici tram milanesi.

 

Dettagli utili

Raggiungibile con M2 (linea verde) e Passante Ferroviario, fermata Garibaldi, e con M5 (linea lilla), fermata Cenisio.

Mediagallery

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      • Informazioni biglietto

        Ingresso gratuito. Accessibile al pubblico secondo gli orari delle diverse strutture e manifestazioni.

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