Milano città del mondo: cooperazione oltre frontiera
Milano città del mondo: cooperazione oltre frontiera
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Internazionalità

Milano vive l’Europa come propria dimensione domestica e il mondo come teatro costante di relazioni. Tante sono le testimonianze della vocazione internazionale della città: dal piccolo imprenditore che dialoga con la Cina, ai giovani straordinariamente orientati alla mobilità anche oltre i confini continentali; dal vivace associazionismo per la cooperazione internazionale alle reti sociali che in questi anni hanno facilitato l’integrazione di molti immigrati.

Tutto questo non sarebbe possibile senza il sistema collaudato di cooperazione oltre frontiera, che vede Milano capofila in progetti di crescita assieme ai partner continentali – metropoli, Regioni e Stati a dimensione regionale – con il ruolo di connettore tra est e ovest europei e con una funzione di ponte verso l’intero bacino del Mediterraneo.

Senza dimenticare le relazioni stabili con l’America Latina e con partner tradizionali quali gli Stati Uniti.

Non solo. Già da tempo Milano ha gettato le basi per nuovi rapporti con Paesi emergenti come la Cina e l’India e ha attivato una serie di scambi culturali con paesi avanzati come Giappone, Australia e Canada.

Accanto alle alleanze tradizionali sarà possibile consolidare anche una rete di relazioni internazionali più ampia e duratura grazie all’Expo 2015. Un’occasione che porterà Milano a ricoprire il ruolo stabile di interlocutore privilegiato sia del nord, sia del sud del mondo: punto di incontro internazionale sulla gestione sostenibile dell’energia a livello planetario e, più specificamente, sul sistema dell’alimentazione mondiale.

Obiettivo sarà quello di investire in una rete di alleanze, non solo “per” ma soprattutto “con” i paesi meno fortunati dell’Occidente industrializzato, applicando quel modello milanese di fare relazione come leva per aumentare le potenzialità e le opportunità della cooperazione internazionale.

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