Giardini Pubblici Indro Montanelli di Via Palestro
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Giardini Pubblici Indro Montanelli

Informazioni generali

Gli attuali giardini sono il risultato di differenti fasi costruttive. Conosciuti come Giardini Pubblici di Porta Venezia, dal 2002 i giardini sono intitolati allo scrittore e giornalista Indro Montanelli.
 
L’impianto originario di matrice neoclassica, con aiuole geometriche “alla francese”, è realizzato tra il 1783 e il 1786 su progetto dell’Arch. Giuseppe Piermarini. Affacciato su Corso di Porta Orientale (oggi Corso Venezia), sul posto di antichi monasteri soppressi, era un luogo molto frequentato, alla moda e ritenuto particolarmente salubre. Successivamente è ampliato con i cosiddetti Boschetti: un rettilineo ombreggiato da filari di tigli, olmi e ippocastani che occupavano l’attuale Via Marina e citati ne “I Sepolcri” da Foscolo.
 
Nella seconda metà del XIX secolo l’Arch. Balzaretto realizza un ampliamento, aggiungendo l’area di Palazzo Dugnani, e lo sistema con gusto naturalistico e pittoresco. Crea il laghetto, le cascate, il Monte Merlo e alture artificiali con grotte e scogli.
 
L’ultimo importante intervento è quello dell’Arch. Emilio Alemagna della fine dell’800, necessario per restaurare il parco a seguito delle grandi esposizioni tenutesi tra il 1871 e il 1881.
 
Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 il parco si arricchisce degli edifici del Museo di Storia Naturale e del Civico Planetario Hoepli che confermano la sua vocazione naturalistica.o, patrocinato negli anni ‘60 dalla Centrale del Latte.

Da non perdere

Nei giardini sono sparsi numerosi monumenti dedicati a personalità illustri come il geologo Antonio Stoppani, il filosofo e sacerdote Antonio Rosmini, lo scrittore e librettista Giuseppe Giocosa e lo stesso Giuseppe Balzaretto.

 

All'interno del parco si possono ammirare alberi monumentali come la metasequoia (Metasequoia glyptostroboides), un platano centenario (Platanus spp), un falso cipresso (Taxodium distichum) sulle rive del laghetto.

 

Dal 1996 nel mese di maggio si svolge la mostra mercato di floro-vivaismo “Orticola”, organizzata dall’Associazione Orticola di Lombardia.

Aneddoti e curiosità

La statua di Carlo Porta, collocata su un isolotto nel laghetto e distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, era chiamata dai milanesi "el guardian di occh" (il guardiano delle oche). Oggi, una copia in bronzo, realizzata da Ivo Soli nel 1966, si trova al Verziere.
 
L’edificio collocato sul Monte Merlo, che oggi ospita una scuola materna, nasce come panoramico Padiglione del Caffè.
 
Nel 1881, ai Giardini Pubblici, per 6 mesi, si tiene l’Esposizione Nazionale dell’Industria, un successo di espositori e visitatori.
 
Anche Milano, come le più grandi città europee, ha avuto il suo zoo. Istituito nel 1923, per circa 70 anni è stato meta ambitissima di grandi e piccini.

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        Ingresso gratuito

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