Itinerario tematico: Sulle tracce di Alessandro Manzoni
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Sulle tracce di Alessandro Manzoni

Milano Manzoniana

Descrizione itinerario

Milanese di nascita, profondamente legato a Milano, uno dei maggiori e più prolifici scrittori dell’800, Alessandro Manzoni è conosciuto soprattutto per il romanzo I Promessi Sposi.
L’itinerario della Milano manzoniana è costituito da tre passeggiate all’insegna della storia, della letteratura e dell’arte; tre percorsi alla scoperta del personaggio Alessandro Manzoni e dei fatti narrati nel suo più importante lavoro letterario.

Il primo percorso punta alla conoscenza dello scrittore attraverso i monumenti che lo ricordano e i luoghi della sua vita. Alcune tappe fondamentali sono la casa-museo dove ha vissuto per anni ed è morto, la statua in piazza San Fedele di fronte alla sua chiesa preferita e dove un tempo era il primo teatro a lui dedicato, infine la tomba nel Famedio del Cimitero Monumentale.
Tracce della vita dello scrittore si possono trovare anche in luoghi di minore importanza: la casa paterna in Via San Damiano 20, il monumento del nonno Cesare Beccaria, la chiesa di San Babila dove il piccolo fu battezzato col nome di Alessandro Francesco Tommaso Antonio. Ma anche la Pinacoteca di Brera dove è esposto il suo miglior ritratto realizzato da Francesco Hayez, Palazzo Imbonati/Blondel in Via Marino scenario del primo matrimonio e la chiesa di S. Marco dove fu celebrata la Messa di Requiem diretta da Giuseppe Verdi in occasione del primo anniversario della morte.

Gli altri due percorsi nascono grazie alla collaborazione di Mauro Raimondi e ricostruiscono il tragitto che Renzo Tramaglino compie quando arriva a Milano, la prima e la seconda volta. È possibile, seguendo le parole di Alessandro Manzoni, ripercorrere tappa per tappa il cammino sulle tracce di Renzo e scoprire cosa è rimasto di quel tempo narrato, cosa è cambiato e cosa invece è completamente scomparso.
Un tuffo nella storia della Milano del ‘600, durante la dominazione spagnola, al tempo della peste. Un modo nuovo per vivere un capolavoro della letteratura italiana scoprendo che il Forno delle Grucce, il Lazzaretto, la chiesa di S. Dionigi e il convento di padre Bonaventura esistevano davvero e non sono il frutto della fantasia del grande romanziere.

Mappa

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