In mostra 25 scatti raccolti nel corso degli anni arricchiti da una serie di testimonianze di registi italiani e stranieri. A loro è stato chiesto un ricordo legato a qualche sala cinematografica, le emozioni vissute, cosa li ha portati alla loro professione. Dalla testimonianza di Monicelli, nato nel 1915 quando il cinema era muto, fino ad arrivare ai giorni nostri con i registi contemporanei e la scomparsa della pellicola a favore dell’era digitale.