Kandinskij, il cavaliere errante
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Kandinskij, il cavaliere errante

In Viaggio verso l'Astrazione

Il Mudec rende omaggio a Vasilj Kandinskij con un’inedita mostra site-specific, legata alla propria vocazione e fondata sul rapporto tra arte e scienze e sulla metafora del viaggio come avventura cognitiva. Tutti aspetti sperimentati dal fondatore dell’astrattismo, che ha sempre mostrato interesse per un approccio scientifico alla realtà, per le esplorazioni, per il viaggio come cifra riassuntiva della sua stessa esistenza.

La mostra, curata da Silvia Burini e Ada Masoero, accosta opere provenienti dai più importanti musei russi, alcune mai viste prima in Italia, a esempi della cultura popolare, a cui Kandinskij si ispirò, e abbraccia il lungo periodo della formazione dell’immaginario visivo dell’artista, fino al 1921, quando si trasferì in Germania per non tornare mai più in Russia.
L'obiettivo è consentire allo spettatore, anche con l'ausilio di specifici strumenti multimediali, di comprendere l’origine e lo sviluppo del suo codice simbolico, in un viaggio affascinante tra le sue fonti visive. Il visitatore potrà “entrare” nei suoi dipinti astratti e percorrerli. Proprio come voleva lui, che scrisse «per anni ho cercato di ottenere che gli spettatori passeggiassero nei miei quadri: volevo costringerli a dimenticarsi, a sparire addirittura lì dentro». 

 

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    • Costo biglietto

      12 €

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